Viene svelato il motivo perché non andò bene la trattativa, oil fantasista ora potrebbe ritornare.

In questi ultimo anni sono passati davvero tanti giocatori per il Milan, ma non tutti hanno avuto fortuna e sono riusciti ad imporsi con la maglia rossoneri. Alcuni hanno fatto fatica e la società ha deciso di non dar loro fiducia e di mandarli da un’altra parte.

Tra coloro che hanno vissuto questo tipo di esperienza in rossonero c’è Alen Halilovic, trequartista croato che era arrivato a Milanello nell’estate del 2018 a parametro zero, e sul quale c’erano molte aspettative.

Il classe 1996 esordisce nel match di Europa League contro il Dudelange, ma poi viene messo ai margini dal tecnico Gennaro Gattuso e non gioca nessuna partita in campionato. Dopo sei mesi e solo 3 presenze in Europa League, viene ceduto in prestito allo Standard Liegi.

La sua carriera prosegue in Olanda all’Heereneveen, poi in Inghilterra al Birmingham City e al Reading, quindi il ritorno in Croazia al Rijeka, senza mai esplodere.

In questa stagione è tornato in Eredivisie sposando la causa del Fortuna Sittard e nelle prime uscite in campionato sta facendo bene, come ha confermato Leo Dragicevic, l’agente che lo ha convinto a ripartire da questa esperienza.

Halilovic fuori dal progetto di Gattuso, ora stupisce in Eredivisie

Il procuratore e intermediario ha concesso un’intervista, nella quale ha parlato del passaggio di Halilovic al Sittard e dei motivi per cui non andò bene al Milan.

Queste le sue parole: “Lo stile di gioco del Fortuna Sittard, il calcio veloce che si gioca in Olanda sono perfetti per lui. L’ho convinto che è un ambiente eccellente per lui, dove può mostrare ancora una volta tutte le sue qualità.

E le ha dimostrate subito, contro i due avversari più forti, Feyenoord e Ajax”.

Dragicevic ha quindi spiegato cosa non funzionò in rossonero qualche anno fa: “Penso che il problema più grande in Italia sia stato l’allenatore.

C’è il massimo rispetto per Gattuso, ma probabilmente aveva altri progetti, niente di strano. Alen non ha avuto l’occasione giusta per mostrare tutte le sue qualità, cosa che invece sta facendo in Olanda.

Quando hai la fiducia dell’allenatore è tutto più semplice. Tornare? Chissà, forse potrebbe tornare per prendersi una rivincita. Non si sa mai”.