La decisione del procuratore non farà piacere ai rossoneri, cambia tutto. Tra tutte le imprese che si richiedono a Maldini e compagnia, spicca quella del rinnovo di Rafael Leao.

Il Milan nelle prossime settimane dovrà accelerare e trovare un accordo, se non vuole perdere il portoghese in estate ad un anno dalla scadenza.

Una situazione davvero complessa, anche perché le parti in causa in questa trattativa sono diverse. Da una parte Leao stesso, che ha sempre fatto intendere di voler restare al Milan perché si trova benissimo in città e con i compagni.

Ma dall’altra anche i diversi rappresentanti del calciatore portoghese.

Se da una parte Ted Dimvula, avvocato ingaggiato dalla famiglia di Leao, sembra ottimista sul buon esito della trattativa, il Corriere della Sera fa intendere come il procuratore storico Jorge Mendes sia di tutto altro avviso.

L’entourage di Mendes avrebbe inviato segnali a Casa Milan tutt’altro che positivi, come se la trattativa sia ancora in alto mare.

Mendes è un osso duro ed il Milan lo sa bene. La speranza del club è che, alzando l’offerta di ingaggio per Leao, anche l’agente portoghese possa allinearsi alle altre figure.

Ma non sarà semplice, visto che il procuratore di Ronaldo è noto per trarre grossi benefici dallo spostamento dei suoi assistiti.

L’ultima offerta del Milan per blindare Leao


Difficilmente dunque la situazione di Rafa Leao si risolverà nel giro di pochi giorni. Servirà qualche lavoro ai fianchi per convincere il giocatore e tutte le parti in causa.

Il Milan intanto ha rilanciato, sperando di trovare l’ok dell’entourage del calciatore. Sul piatto un rinnovo quinquennale da 6,5 milioni netti all’anno più bonus. Una cifra che si avvicina molto alle richieste di Mendes, che puntava a più di 7 milioni per dare l’ok al rinnovo.

Insomma, il Milan non stenterebbe ad alzare la posta per un calciatore così importante e prezioso. Il nodo potrebbe essere l’inserimento di una clausola rescissoria, comunque elevata, per mettere tutti d’accordo.