Dichiarazione del calciatore “Il mio futuro è il Milan”

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Tomori ha espresso il desiderio di stare con il Milan fino alla fine mentre si ritrova e si adatta alla sua filosofia di gioco.Quando è arrivato al Milan ha stupito tutti, ma i margini di miglioramento di Fikayo Tomori sono ancora ampi.

Può crescere tanto sotto la guida di Stefano Pioli, allenatore che ne ha tirato fuori il potenziale dopo mesi difficili al Chelsea.
Proprio contro i Blues la squadra giocherà domani sera in Champions League. “Prima del sorteggio sapevo che avremmo preso il Chelsea. Il fatto che sia successo è eccitante. Quando è capitato i miei amici mi hanno detto ‘lo sapevi, lo sapevi’.

Sarà bello rivedere gli ex compagni e sono sicuro che sarà lo stesso per loro. Ma una volta che supereremo la linea bianca e ci sarà il fischio di inizio, è come non essere più amici. Lottiamo per i tre punti”.

Tomori parla della nazionale e del suo futuro
A Tomori viene chiesto anche della Nazionale, dove viene convocato ma non è considerato un titolare da Gareth Southgate: “Ogni calciatore vuole giocare ed essere coinvolto, ma è un onore per me essere convocato. Ho alcune cose da fare per essere convocato per il Mondiale, spero di farcela. Ci sono molte partite da fare per poter entrare nella rosa. L’allenatore vuole che a Milano faccia determinate cose per diventare un giocatore migliore, cercherò di farle e vedremo cosa succederà”.

Successivamente Tomori ha parlato del suo trasferimento al Milan e della sua volontà di rimanere ancora in maglia rossonera: “Nel 2020 speravo di giocare di più, non è successo e io volevo tornare in campo. Il Milan mi ha dato un’opportunità e ora sono qui. Tornare a Stamford Bridge è un’occasione per farmi vedere di nuovo.

Onestamente non ho pensato a tornare in Inghilterra. Non so se rimarrò qui per il resto della mia carriera oppure se farò ritorno in Inghilterra. In questo momento ho firmato un contratto e ciò è un segnale di quanto sia felice e dove mi vedo nei prossimi anni. La Premier League è il campionato migliore, però per me essere al Milan e in Serie A, imparando il mestiere di difensore, è la cosa migliore. Sono davvero felice qui”.